La rivincita di Monna Lisa


Tutti conoscono il suo volto, ma quanti conoscono la sua vera storia?
Monna Lisa non è mai stata una donna qualunque.
Discendente del re di Napoli, duchessa di Milano, duchessa di Bari.
La nobiltà non le ha dato privilegi, ma doveri.
Ha lottato per tutto ciò che ha ottenuto.
Ha sfidato i potenti della sua epoca.
Ha preteso di governare e ha dimostrato di saperlo fare meglio di tanti uomini.
Ha cercato di vivere senza timore e senza speranza, per non cadere vittima delle emozioni.
Ha superato guerre, complotti e tradimenti.
L'orgoglio per la propria dinastia e l'amore per i figli le hanno dato la forza necessaria per guadagnarsi la sua rivincita.

Leonardo da Vinci l'ammirava profondamente, per questo ha voluto fare di lei il suo capolavoro.



Inizia così:
«Con il vostro permesso, vorrei ritirarmi nelle mie stanze.»
«Come volete, mia cara sposa.» La guardò con tenerezza, indeciso se salutarla o no con un bel bacio sulle labbra. Isabella, conoscendo l’indolenza del suo Gian Galeazzo, prese l’iniziativa, come sempre del resto, e lo baciò. Poi, lentamente, si alzò da tavola e abbandonò la cena salutando con un lieve cenno del capo gli altri commensali.
Scortata dalla sua cameriera più fidata, salì le scale e raggiunse il primo piano. «Voglio vedere la mia bambina.»
«Certo, mia signora.» La cameriera aprì la porta.
La balia, di guardia accanto alla culla, si alzò di scatto e improvvisò un inchino. «La duchessina Bona sta dormendo come un angelo!» la rassicurò.
Isabella si avvicinò stando attenta a non fare rumore. Appena si affacciò sulla culla e vide la faccetta rosea e paffutella della sua piccola, un sorriso le illuminò il viso. Si voltò verso un comò di legno scuro, ricco di graziosi decori, desiderosa di aggiungere una copertina in più nella culla.
Era una fredda sera di fine settembre, e la piccola Bona era ancora così fragile con i suoi sette mesi.
Isabella si vide riflessa sul vetro della finestra. L’oscurità all'esterno e le fioche luci delle candele nella stanza facevano emergere il suo colorito chiaro e i tratti decisi del suo volto. Non si era piaciuta molto nella bozza che il pittore di corte le aveva mostrato, e invece doveva riconoscere di essere molto più simile a quel disegno di quanto pensasse.  Già dal suo arrivo a Milano, come fresca sposa, aveva richiesto un ritratto con un bel mare blu sullo sfondo, ma il pittore si era ostinato a voler dipingere montagne rocciose e impervie...


Note dell'autrice
"Questo libro è stato possibile grazie a... un monumento e a due viaggi! Ho scoperto un personaggio fantastico, una donna tenace e coraggiosa, un esempio di perseveranza e grande forza di volontà. In un epoca difficile, dove essere una donna non ti apriva molte porte (be', neanche adesso!), lei ha saputo conquistarsi un ducato! Vale la pena conoscerla attraverso le pagine di questo libro. Tanto più che la nobildonna in questione, è la stessa del famosissimo ritratto di Leonardo da Vinci!"




"La rivincita di Monna Lisa" è stato presentato in anteprima alla prima edizione di Tempo di Libri a Milano!


"La rivincita di Monna Lisa" presente anche al Salone Internazionale del libro di Torino.